LEGAMI nel quartiere

Il progetto “Legami nel quartiere”, promosso dalla Fondazione di Comunità Milano nasce nei quartieri Quinto e Valle di Rozzano con un’idea semplice ma potente: prima delle case nuove, servono legami nuovi.
Rozzano sta vivendo la rigenerazione urbana del piano “Caivano Bis”, cioè la riqualificazione di strutture e spazi fisici. Ma chi ha scritto il progetto parte da un’osservazione concreta: i muri da soli non bastano. Una piazza resta vuota se nessuno ci si sente a casa. Un centro resta chiuso se i ragazzi non hanno motivi per entrarci.
Per questo l’obiettivo è costruire una comunità educativa integrata, radicata proprio lì, nel quartiere. Una comunità che sappia rispondere in modo innovativo e inclusivo ai bisogni dei giovani. “Innovativo” perché non aspetta che siano i ragazzi a bussare alla porta. “Inclusivo” perché va a cercare anche quelli che oggi non frequentano né scuola, né oratorio, né centri: quelli “invisibili”.
Il punto di partenza è la Parrocchia Ognissanti, in collaborazione con varie associazioni, tra cui Spazio San Fermo aps, ma la logica è quella della *prossimità*. Gli educatori escono e vanno nei luoghi dove i ragazzi si ritrovano già, spontaneamente. Lì si costruiscono relazioni di fiducia, senza giudizio. Solo dopo, su quella base, si propongono attività che abbiano senso per loro: laboratori, momenti di confronto, esperienze di gruppo.
Il progetto si muove su tre assi
  1. l’educativa di strada, cioè andare verso i ragazzi invece di aspettarli.
  2. i laboratori in Parrocchia, spazi concreti dove fare e partecipare.
  3. il campo residenziale, un’esperienza fuori dalla routine per creare gruppo e senso di appartenenza.
Il messaggio finale è chiaro:


una città più giusta e coesa non si costruisce solo con il cemento.


Si costruisce quando ci sono relazioni vive, reti educative e una comunità capace di prendersi cura dei propri luoghi. Solo così gli interventi di rigenerazione urbana smettono di essere “opere” e diventano davvero “casa”